martedì 25 luglio 2017

Libertà di Scelta, sempre!

E' da tanto, troppo tempo, che non scrivo nulla di me e di mio figlio N.
Ma scelgo di risorgere dal silenzio, proprio con il grido più forte.

Osho oggi mi da l'ispirazione e io la riporto virgolettata:

“Nessuno stato, nessuna chiesa, nessun interesse costituito ha mai voluto che le persone avessero anime forti, perché una persona con una solida energia spirituale sarà inevitabilmente un ribelle.” 


Sabato io e mia moglie siamo stati a Milano.
Abbiamo fatto parte del Corteo per la libera scelta vaccinale organizzato da varie associazioni dislocate sul territorio nazionale.

E' stata una giornata intensa, seria, pesante direi. E francamente avrei preferito che non lo fosse, dato che coinvolge in modo assurdo sia la mia libertà di cittadino/genitore, di mio figlio in primis e del popolo italiano.
Lo stesso popolo che come al solito, in stragrande maggioranza, se ne frega e non comprende appieno il rischio di come lo Stato, le istituizioni, le azioni lente e subdole, stiano lentamente sottraendo piccoli pezzi di libertà a noi cittadini.

Sapete tutti del Decreto Lorenzin oramai. Non vi voglio ammorbare con troppe parole in merito, anche perchè dedicare troppo tempo a chi è Ministro della Salute ed è diplomata al liceo scentifico ha in sè un non so che di tragicomico.

Preferisco concentrarmi sulle sensazioni di quella giornata.
Dei volti, dei colori, delle voci, del movimento... come un flusso infinito che non vuole e non vorrà mai cedere difronte ai continui tentativi di sottrazione impropria di uno status che dovrebbe essere di diritto per chiunque: LA LIBERTA'.

Preferisco concentrarmi su quella parte di "italiani" che hanno preferito lottare e che tutt'ora lottano per difenderla quella libertà.
Anche perché non si tratta di un singolo argomento (i vaccini) ma di un'azione di coercizione che potrebbe essere applicata e applicabile a qualsiasi settore o a qualsiasi cittadino.
E' questo il punto fondamentale che dovrebbe essere colto.

Così tra una via e l'altra di Milano, seguendo il flusso enorme di quasi 6000 persone, ho cercato di cogliere con delle fotografie rubate ai momenti semplici, il senso di quella giornata.
E ho visto tutto in bianco e nero, isolando il colore che rappresenta questo movimento di ribellione: l'arancio.

Poi le scritte, tantissime scritte. Alcune geniali, altre ironiche, altre ancora commoventi, come quella della bimba in spalla al papà che indossava una maglietta con scritto: "Voglio crescere Sana e Libera".
O come quella della mamma che teneva in mano un cartello mostrandomelo con orgoglio e coraggio:
"Le madri sono le streghe che non brucerete mai".

Difficile far comprendere a chi non c'era in pochissime parole qual'è stata la sensazione di "far parte di un azione".
Impossibile far capire il nodo alla gola che sentivo intenso mentre gridato anch'io "giù le mani dai nostri figli!" o ancora quando il coro generale si faceva ancora più intenso mentre la parola "LIBERTA" non smetteva di rimbombare tra le case e alle orecchie dei passanti.
Alcuni applaudivano, altri riprendevano o fotografavano coi cellulari, .... altri passavano quasi impauriti e ignari di cosa stesse accadendo.
Questi ultimi sono il risultato di una disinformazione dilagante, probabilmente il peggiore dei mali.

Non importa se le televisioni non c'erano a dare voce al nostro pensiero, non importa se video e foto non erano nelle tv o se i cori non erano nelle radio.... perché oramai il web ci permette di dare voce a tutto questo, di diffondere e condividere ciò che non può essere più occultato nè dai media nè dallo Stato, colpevoli entrambi di azioni abominevoli.

Dopo sabato, ho imparato ancora di più che un papà, una mamma, un nonno, una nonna, un bimbo,.... posso fare molto. 
Ho capito che nessuno ti può piegare se dentro hai quel senso di libertà che non si ferma dinnanzi alla quotidianità, alla banalità, alla falsità,...perché come dice Osho "nessun interesse costituito ha mai voluto che le persone avessero anime forti".

N. alla manifestazione non c'era. Io e mia moglie M. non l'abbiamo portato volutamente.
Ma un giorno gli diremo Perché, gli spiegheremo Come e gli racconteremo con le nostre foto l'Orgoglio e la Fierezza nell'essere stati parte di qualcosa di IMPORTANTE per lui e per tutti.

Potete vedere l'album con le foto che ho fatto a questo link:
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.10155128542283462.1073741838.549663461&type=1&l=8bd0b05127

#liberidiscegliere
#libertadisceltavaccinale