giovedì 26 luglio 2012

Si va al mare!!!!! ^_^


A breve si parte per l'umbria e poi per il mare.
Quindi auguro a tutti i miei lettori/lettrici
...mamme o papà...
BUONE FERIE!
^_*

martedì 24 luglio 2012

Cadere...ma anche sapersi rialzare sempre!

Da qualche settimana a questa parte N. prova a camminare.
Sempre con il nostro aiuto, perché oramai ci cerca, cerca le nostre mani che gli diano un sostegno nell'alzarsi, cerca qualsiasi appiglio per poter tentare di fare dieci, cento, mille passettini ^_^

Per ora cade spesso. Nel senso che da solo non rimane in piedi e se lo lasci... badabum! A terra... :D
I suoi movimenti sono sconclusionati. Ha tanta foga, tanta voglia di imparare...lo si vede dalla sua tenacia ogni volta che si siede e che riprova ad alzarsi per camminare ancora.
Chissà dove caspita la trova tutta quell'energia.
Io a quest'ora ero già stramazzato al suolo stanco morto. Ahahahahah...

Abbiamo pensato di comprargli un girello in passato, ma ce l'hanno sconsigliato in molti, sia per la pericolosità che per il fatto che rappresenta un sostegno poco adatto per farlo imparare al meglio. Probabilmente perché il bambino si sente sempre sostenuto da qualcosa e allora rischia di metterci molto più tempo ad imparare autonomamente.

Ne sono quasi certo... secondo me nel giro di un mesetto si alzerà da solo.
Ma se ciò non dovesse avvenire amen. Niente panico nè disperazione. Ho letto di bambini che fino ai due anni addirittura non hanno imparato, quindi prendiamocela con calma, nessuna pressione a N. e attendiamo.
Tanto non c'é nessuna fretta. Non ci sono gare da fare e competizioni con altri bimbi da portare avanti... Nulla di più sbagliato sarebbe fargli delle pressioni o sentirsi in colpa o a disagio per il fatto che i figli degli amici già camminano o che hanno imparato prima di lui.... Non avrebbe senso.
Aiutarlo é un must! Incitarlo e sostenerlo è di dovere... Ne risente un pò la schiena ma lo sforzo lo si fa ben volentieri dandosi il cambio tra papà, mamma e nonna.

Ieri prima di uscire di casa, dopo pranzo, l'ho salutato mentre lui giocava nel box in cucina.
Mi guardava con quegli occhioni magnifici che mi porto dentro costantemente quando sono consapevole di tornare in ufficio e di stargli lontano per tutto il pomeriggio.
Prima di chiudere la porta gli ho detto "Papà". Lui all'istante ha ripetuto "Papà" sorridendomi....
Inutile dire che mi si é sciolto il cuore :)
Chiudendo quella porta ho aperto mille pensieri positivi e N. li rappresenta tutti.

Tornando al discorso camminare... il nonno tempo fa gli ha comprato dei bei sandaletti tutti nuovi.
Sandaletti seri, anche perché sono i primi con cui fa i primi passi, quindi lo devono essere!
40€ non sono pochi, ma mai più gli avrei preso qualcosa di poco affidabile o di bassa qualità solo per risparmiare. Non per lui... Magari io mi compro dei sandali made in china, ma lui no... per lui è necessario uno sforzo e qualità in molte cose.
Poi passata l'estate si compreranno altre scarpe chiuse, comode e utili.
Ci sono tante strade che il nostro piccolo principe deve girare... Molte saranno difficili, in salita, sterrate... altre saranno in discesa, lisce, comode...
Ciò che conta sarà percorrerle con serenità e forza di volontà, che un bimbo possiede sin dalla nascita come energia innata, essenziale, dirompente.

Cadere... ma anche sapersi rialzare sempre!
Un'altro insegnamento utile per mio figlio.

lunedì 9 luglio 2012

Pedalando in bicicletta


Primo anno compiuto. Ok.
Tentativi fatti per mettersi in pieti: tanti.
Tentativi di rimanere in piedi riusciti: nessuno.
Voglia di provarci sempre: immensa.
Gite in bici con papà: una.
Gite in bici con nonna: vialetto di casa ^_^
Stanchezza: molta, soprattutto di sera.
Energia: come quella dei videogiochi crakkati...infinita!



Gli avvenimenti si aggiungono. Il proprio diario "mentale" si arricchisce di esperienze.
Il piccolo N. cresce sempre di più, lo si vede dai gesti, dalle espressioni del volto, dalle parole sconclusionate  che dice a raffica nel tentativo di ripeterne una o due come le nostre, dalle movenze fisiche e dagli sguardi.

Due domeniche fa abbiamo organizzato la  sua prima festa di compleanno al parco di Monza.
Abbiamo invitato tanti amici e c'erano anche dei bimbi che si sono divertiti un mondo con le pistole ad acqua e correndo sull'erba a piedi nudi in libertà....
Lui a volte li osservava e sono certo che dentro di sè sentiva in qualche modo il desiderio di alzarsi e di correre con loro.
Solo che N. per ora non cammina ancora, forse perchè è un pò svogliato, forse perchè ha semplicemente i suoi tempi. Sono certo però che tra un mesetto sarà in piedi e ci darà del filo da torcere, mettendo a dura prova le nostre povere schiene ^_^ ahahahah
Alla festa c'era anche nonna L. (mia madre) e col pensiero c'erano sicuramente anche nonno R. che é in oriente e nonno L. che é in umbria. C'erano di sicuro anche zia A. e la cuginetta D., anche loro col pensiero fitto fitto... Non é mancata nemmeno nonna S., che non c'é più, ma che sicuramente era lì accanto a noi, come prezioso e amorevole angelo custode del piccolo N.
Sono arrivati tanti regalini, vestiti, giocattoli e tanti tanti auguri e baci da tutti quanti!
N. era al centro dell'attenzione, del resto era la sua prima vera festa e anche se non se ne rendeva conto, era certamente una delle più importanti della sua vita, in quanto a significato ed emozioni.
La torta di frutta gigante ha coronato la giornata e lo spegnimento della candelina ha portato tanti sorrisi e tanta serenità in quei momenti... tra abbracci, brindisi e risate.
Ci tenevo davvero molto ad organizzare una festa così per lui. Volevo che un giorno, riguardando foto e video della festa, si sarebbe fatto due risate ed avrebbe pensato che era un bimbo amato. Tutto qui...
Core de papà! :D

Nel frattempo abbiamo scoperto che a N. piace da matti girare in bici!
Si si... lo metti sul seggiolino davanti, accanto al manubrio, e lui viaggia sereno mentre si sfreccia per le strade del paese.
La sua cuoriosità nell'osservare il panorama che scorre é impagabile! A volte non emette neppure un fiato e si limita ad osservare, anche girandosi per non perdere l'oggetto o la persona sulla quale ha focalizzato l'attenzione. Altre volte inizia a chiacchierare a modo suo e a muovere le mani, proprio come quando a tavola é contento per qualcosa e vuole altra pappa...
E' una soddisfazione enorme sentirlo così coinvolto durante certi momenti...é un amore vedere il suo faccino concentrato dallo specchietto della bici che riflette la sua immagine mentre si pedala e si chiacchiera assieme.
Io parlo, canto, fischietto... e lui spesso mi viene dietro col suo stile libero...tra ghè ghè o bla bla... ahahahah
Se ci sentono per strada mi prenderanno per matto... anche se sinceramente in certi momenti penso a tutto tranne che a quello... anzi, é un modo perfetto per isolarsi dal mondo e non pensare più a nulla.
Ieri siamo stati al parco degli Aironi, qui nel nostro paesello... Subito dopo il riposino pomeridiano, abbiamo fatto merenda e via verso nuove avventure! Arrivati al parco ci siamo seduti qualche minuto sulla panchina all'ombra, abbiamo sorseggiato dell'acqua fresca e ci siamo mangiati un bel biscottino!
Riposati, siamo ripartiti per il viaggio di ritorno. Senza fare storie, senza dire ne A ne Bé.... ci siamo riavviati verso casa e abbiamo visto anche gli animali del parco durante il ritorno: alci, conigli, cavalli, cervi...
Certamente l'esperienza si ripeterà... molto volentieri! Tempo permettendo. Infatti ieri era una giornata splendida!

Quanta energia che ha il piccolo N.
Ne avessi io quando torno la sera stanco a casa dopo il lavoro...
Lui invece chiacchiera e si muove ancora come un grillo... ^_^
Beata gioventù! ahahahah

venerdì 22 giugno 2012

Addio vecchi giocattoli

Se la crescita non fosse una costante, ogni bimbo avrebbe con sè tutti i suoi giocattoli.
Non oso immaginare quanto sarebbero piene e stracolme le camerette, nei cassetti, sulle mensole, sui tappeti, sopra e sotto i letti ^_^ Una vera e propria invasione!

N. ha quasi un anno e i giochi che usava qualche mese fa oramai non sono più adatti.
Io e mia moglie ci siamo resi conto che sono troppo "elementari" ed é necessario un upgrade al sistema operativo.
Ecco perché a breve acquisteremo qualche nuovo gioco.
Tra l'altro il 1° di luglio festeggeremo il suo primo compleanno e quindi di certo arriveranno dei regali.

Quindi va in pensione la vecchia sedia che vibra, quella piccolina a dondolo, quella che il nostro amico dall'oriente ci ha fatto recapitare dai miei genitori durante uno dei loro viaggi di ritorno.
La stessa che aveva usato suo figlio e che anche in quel caso non era più necessaria...
Quanti giorni passati su quella sedia N. Quante volte ti sei addormentato con la rassicurante e perfetta vibrazione che ti aiutava a prendere sonno.
Tante volte, che alla fine lasciano un senso strano di malinconia, nel vederla finire in un sacchetto di cellophane trasparente nel sottoscala, assieme a tutte le altre cose che non servono più.

Anche la cara, vecchia, mitica palestrina oramai é da mettere nel sottoscala.
La stessa palestrina che ti ha visto per la prima volta afferrare un oggetto.
Quel giorno io e mia moglie non lo dimenticheremo mai. Lo abbiamo impresso non solo nelle nostre menti ma anche su video con la nostra digitale sempre sotto mano, proprio per questi eventi :)
Da sdraiato sei passato a seduto. Una palestrina che cresceva con te, ma che aimé non poteva accompagnarti per troppo a lungo.
Un saluto quindi anche a lei e ai momenti impressi nella sua plastica e nel suo panno.

Poi ci sono tutti quei piccoli oggettini, quei giocattolini tipo sonaglini, ecc. che anche loro a breve verranno messi in una scatola e riposti in soffitta.
Non so se io e mia moglie M. avremo il coraggio di darli a qualche bambino, anche perché sono i primi e forse anche per questo motivo sono quelli più carichi di avvenimenti e di significati.
Vedremo. Forse un giorno saranno di un fratellino o di una sorellina, chi lo sà.
Anche perché a differenza dei vestiti, che sono stagionali e che non sai se saranno mai utili a un nuovo figlio, i giocattoli sono adatti ad ogni stagione ed é meglio non darli via subito, tantomeno buttarli.

Certamente N. non ha il senso di questi pensieri, non ha la mancanza delle cose o il concetto di "addio".
In un certo senso un pò lo invidio per questo, perché é salvo da tutti quei pensieri, da quella strana malinconia che attanaglia spesso che é cresciuto e fa molta fatica ad abbandonare ricordi o cose alle quali tiene e che hanno fondamentalmente una storia.

Verrà il giorno in cui gli farò vedere com'era bello su quella piccola sedia mentre dormiva o com'era dolce mentre cercava di afferrare gli oggetti della palestrina in uno di quei mille video che gli abbiamo fatto.

Addio vecchi giocattoli.
Benvenuti ai nuovi! ^_^

lunedì 4 giugno 2012

Giocar m'é dolce in questo mare!


W il gioco!
W il gioco... sempre!
Dovrebbe essere lo slogan di ogni bambino. Dovrebbe essere la fonte di vita di ogni creatura vivente...
Il tempo passa velocissimo, la vita é effettivamente breve, le persone care ti passano accanto, alcune volano via  talmente forte da non rivederle più, altre volano via per sempre.
Quindi ci si rende conto che si dedica troppo tempo alle cose superficiali della vita. Il lavoro, i pensieri troppo intensi e stancanti, le azioni ripetute, le parole inutili dette ed ascoltate, i soliti percorsi.
Nulla ti da quel senso di libertà e spensieratezza come può fare il gioco.
E lo vedi in un bambino, quando lo metti in mezzo al caos dei suoi giocattoli, accorgendoti che ci sguazza a meraviglia ^_^ e che non gli importa il luogo in cui si trova, non gli importa di essere sopraffatto dall'idea di caos che tutti noi abbiamo e temiamo, non pensa ad altro che non pensare a nulla... Libero, sorridente, impegnato, sereno.
Questo é il gioco secondo noi. 
Secondo me e mio figlio.

Ora N. vuole prendere le cose con una mano sola.
Ogni volta che ci riesce é una conquista, glielo leggi negli occhi che gli piace l'idea di essere riuscito a fare qualcosa che prima magari neppure immaginava.
Cucchiaio e giochino con una mano sola! Come un giocoliere esperto... Li agita davanti a tutti come per mostrare la sua abilità. Sorride e agita le braccia... vuole che lo guardi, é contento del fatto che tu veda quello che ora é riuscito a fare!
Un bacio sulla fronte é il premio! Una carezza tra i capelli... In un secondo ci si comprende solo guardandosi negli occhi...

Quando dorme la notte N. predilige stare a pancia in giù. Forse perché non l'aveva mai fatto, probabilmente perché ogni scoperta é per lui fonte preziosa di stupore e di ripetizione.
Lo vedi che é comodo, che si sente a suo agio. Gambine una sopra l'altra su un fianco, poi un balzo a pancia in giù e il gioco é fatto! ^_^
Sul suo volto prima di addormentarsi si dissolve lieve quel sorrisino che ne esprime l'assoluto gusto e la più completa soddisfazione dell'eserci riuscito, del cambiamento da godere e praticare non appena é possibile.

Da qualche tempo sono io a portarlo la sera nel suo lettino.
Abbiamo tolto anche la poppata della sera, prima di addormentarsi... Avevamo paura che fosse molto difficile, mentre in realtà é stato semplice e naturale sin dalla prima sera.
N. mostra segni di stanchezza verso le 21.30/10.00, così lo prendo in braccio, mamma gli da un bacetto e poi dritti a nanna.
Lo metto nel lettino, lui puntualmente si rigira su un fianco o a pancia in giù e nel giro di qualche minuto parte per il mondo dei sogni.
Ultimamente ha preso il piccolo vizietto dei "chitti chitti". I chitti chitti non sono altro che dei leggeri movimenti son le mie dita sulla sua schiena e sulla sua testa, come una sorta di coccola che gli da dei brividini e che lo rilassa. Li facevano a me mia madre e mia nonna quando ero piccolo, così io ho deciso di applicare il rito a mio figlio e devo dire che funziona alla perfezione.... gli piacciono tantissimo e lo rilassano, accompagnandolo al sonno con più gusto direi.
Una sera, in cui pensavo si fosse addormentato appena l'ho appoggiato sul materasso, mentre stavo per uscire dalla camera, N. si é girato di scatto verso di me e mi ha guardato....
^_^ ho intuito che non l'avevo addormentato con i "chitti chitti" e allora ho appreso che gli piaccino da matti e che ci era quasi rimasto male perché non glieli avevo fatti... ahahahah 
Furbetto il bimbo......

Nel frattempo il bagnetto diventa sempre di più un momento speciale per tutti noi.
Mamma e papà lo coccolano sempre di più. Lui si diverte e adora l'acqua... e per me che adoro il mare non può essere che una soddisfazione.
Gioca con la spugna, con il sapone azzurro che ogni volta che mamma lo mette nella vasca frizza, gioca con la rana galleggiante e con il libro a forma di tartaruga....
Poi usciti dall'acqua ci si asciuga per non prendere troppo freddo e mamma gli fa il massaggino con la crema, sempre e rigorosamente "naturale".
Nulla di chimico, nulla di potenzialmente pericoloso per la sua pelle e per la sua salute.
Fate sempre molta attenzione a quello che comprate per il vostro bimbo, spendete sempre qualche secondo in più per leggere attentamente la composizione di un prodotto, per vostro figlio questo ed altro.
Ci sono prodotti decantati e declamati alla tv o sui giornali che in realtà sono nocivi e carichi di sostanze che fanno di tutto, fuorché del bene alla salute di un bambino.
In più, grazie al web, ora si possono cercare informazioni, ci si può rendere conto meglio di come gira il mondo.
Quindi leggete, collegatevi alla rete e non siate mai sazi di informazioni.
Qui non si tratta più della vostra salute, ma dell'essere vivente più prezioso che avete al vostro fianco.

Ad agosto abbiamo deciso che passeremo le vacanze non con i nonni in oriente, ma con il padre di mia moglie e la sorella in Umbria. Circa due settimane...
Dopodiché faremo una settimana al mare.
Respirare aria di mare e farsi un bel bagno nell'acqua salata gli farà sicuramente bene.
Cambiare aria "in meglio" fa sempre bene ai bimbi. Gli da energia, carica vitale, li aiuta a crescere meglio...
Quindi siamo in fase di organizzazione. Si sta scegliendo il luogo in cui passare quella settimana.
La nostra scelta andrà sicuramente su un appartamento per due semplici ragioni:
primo, é più spazioso e si é più indipendenti; secondo, costa meno ^_^'
Come in tutte le cose, speriamo di fare la scelta giusta, soprattutto per lui.
In più avrà già più di un anno e quindi si sceglierà la sabbia e magari si divertirà a scavare buche con mamma e a fare tuffi con papà.... Non vedo l'ora!

Adesso che l'estate finalmente sembrerebbe arrivata le prospettive sono differenti.
Nonna L. (mia mamma) lo porta fuori la mattina a fare una bella passeggiata.
A volte anche al pomeriggio se il tempo é bello....
Mentre mia moglie M. ha la possibilità di fare quelle cose che altrimenti non potrebbe fare e si dedica un pò di più a se stessa e ai suoi interessi... cosa buona e giusta!

Io invece mi sono ritagliato del tempo per fare un bell'orto in giardino.
Ho piantato pomodori, zucchine, insalata, cipolle, cetrioli, spinaci, cornetti, fragole e persino angurie!
Lo curo con estremo amore, come se curassi mio figlio... poiché non appena nasceranno i primi frutti saranno proprio per lui, per le sue pappe.
L'essere consapevoli che certi risultati naturali saranno necessari al suo sostentamento e che lo faranno crescere più sano, mi rende fiero di me stesso...
Mentre annaffio l'orto penso a cosa raccoglierò e al fatto che saprò da dove provengono certi cibi e con che amore sono stati coltivati e nutriti. 
Sono dell'idea che l'amore e l'energia positiva che si mette nel fare qualcosa, quella cosa stessa la percepisce e la trattiene dentro di sè per poi liberarla in chi la riceve....
Spero sia proprio così.

Stamattina pioveva e faceva freddo. La pioggia a lavato via la polvere di queste settimane.
Ora é uscito di nuovo il sole e il caldo...
Pronti per nuovi giochi e per nuove passeggiate all'aria aperta! ^_^



lunedì 14 maggio 2012

I primi problemini

Quando pensate che siete fortunati, che vostro figlio "fino ad ora non si é ancora ammalato e non ha ancora avuto nulla..." beh... scordatevelo! ^_^
Sia chiaro, non voglio portare sfiga a nessuno, ma difficilmente mi capita di incontrare genitori i cui figli non si sono mai ammalati di qualcosa di piccolissimo, anche solo una febbre breve o un mal di pancia.
Direi mai.

Ci tengo a specificare che mio figlio sta benissimo, ci mancherebbe. Esistono problemi ben più gravi e situazioni  drammatiche nella vita, avvenimenti difficili da gestire e per i quali alcuni genitori venderebbero la propria anima pur di risolverli...
Solo che per dei neo genitori alle prime armi, spesso anche un sassolino può apparire come un macigno davanti ai propri occhi, quando non lo si é mai avuto e affrontato.

C'é da premettere una cosa importante prima.
E anche questa cosa non é mai da sottovalutare, della serie "sono sempre in buone mani!".
Si pensa che il proprio pediatra sia un bravo pediatra, ci si fida ciecamente di quello che dice perché é naturale che sia così data l'esperienza e la professione acquisita con tanto di studi pluriennali.
Si crede che ogni indicazione, ogni minimo suggerimento, siano tremilavolte più importanti di qualsiasi consiglio di qualche altra mamma o di qualche anziano.
Per farla breve. Questo é quello che dice il pediatra. Questo é quello che faccio.

Ed é qui che nascono i problemini.
Se il pediatra che si presumeva essere competente si scopre essere un emerito "buffone", allora la visione delle cose cambia radicalmente.

Poi esiste anche la fortuna di imbattersi per caso in un "vero" bravo pediatra.
Una dottoressa "davvero" in gamba. Una che ti spiega le cose, che lo fa con serietà e serenità, una che ti mette "davvero" sicurezza quando parla e che si dimostra "sempre" disponibile qualsiasi domanda si abbia da farle o qualsiasi cosa possa succedere.
Certo, come in ogni cosa ci vuole del sano buon senso, ma sapere di poterla chiamare per ogni evenienza, già questo ti da quell'aiuto in più sul quale si può contare costantemente.

Il vecchio pediatra invece non era mai raggiungibile, ti guardava come se fossi il solito genitore apprensivo quando provavi a fargli delle domande.... e già in quel caso ci erano sorti dei seri dubbi.
In più, affrontando il discorso vaccinazioni, che come già accennato noi non abbiamo fatto fare a nostro figlio, si era dimostrato immediatamente restio nel volerci seguire ancora, nonostante sia praticamente illegale una cosa del genere, ma ce l'ha fatto capire bene che era meglio se ci trovavamo un altro pediatra.
Morale della favola, ne abbiamo trovato un altro. Per ora a pagamento, finché la lunga burocrazia e la lista d'attesa ASL non ci permetterà di avere la dottoressa come nostra nuova pediatra.

Con lei abbiamo subito affrontato l'argomento vaccinazioni.
Ciò che ci ha fatto propendere verso di lei é stato il fatto che ci ha semplicemente dato la risposta più logica e democratica: "Non sono d'accordo con voi ma rispetto la vostra scelta". Stop.
Non volevamo altro che rispetto e accettazione.
Ma in questa fottutissima società troppo spesso c'é una marea di gente che questo principio non lo applica.

Fosse stato solo un diverbio ideologico sarebbe stato il minimo.
Abbiamo anche scoperto che lo stesso pediatra non ci aveva mai parlato di cosa fosse la "curva di crescita", che a quanto pare ogni genitore della terra conosce ^_^
Non é altro che un grafico che il pediatra "dovrebbe" stilare durante ogni visita del bambino, segnando peso e altezza e mettendo in luce così l'andamento di crescita del bambino stesso durante i mesi.
In questo modo si riesce a capire se il bambino cresce correttamente, se aumenta di peso correttamente, ecc.
Bene. Tutto questo a noi non solo non é mai stato detto, ma non é mai nemmeno stato fatto.
Quindi fortuna del pediatra vecchio che nostro figlio sta bene e che é cresciuto bene, altrimenti non mi sarei mostrato un padre tanto paziente e buono.

N. é un pochino sottopeso. Nel senso che dall'ultima pesata di due mesi fa non é aumentato.
In altezza é cresciuto invece.
Niente di grave, non di certo una cosa di cui allarmarsi, anche perché dai commenti di molte mamme che conosciamo i loro figli la curva di crescita non l'hanno mai rispettata, sempre sballata e sempre sottopeso...
Quindi d'ora in poi dovremmo introdurre merende più sostanziose, non solo di frutta, e pranzi e cene leggermente modificati.
Perché anche in questo caso non ci sono state date indicazioni degne di nota, anzi... Le indicazioni alimentari del nuovo pediatra a confronto sono "L'attimo fuggente" contro "Piedone l'africano"...

Dulcis in fundo.
Non pulitegli il pisellino... Non fategli quei trattamenti fastidiosi... Non serve! Lasciatelo stare che si sistema da solo!
Tra l'altro i miei complimenti allo stesso responsabile d'ospedale che durante una riunione con tutte le mamme, aveva detto di non toccare il pisellino di nostro figlio per pulirglielo.... complimentoni!
Ora ci troviamo a dovergli fare davvero delle fastidiose trazioni per risolvere un problema fastidioso di aderenza, con pomata e tanta pazienza. 
Sperando che la cosa si risolva.... altrimenti ci vorrà un'operazione fastidiosa per il piccolo N. che poi sentirà bruciore nel fare pipì per qualche tempo. In più noi ad ogni pipì che farà dovremmo fargli delle medicazioni...
Quindi speriamo che non sia necessario.
Speriamo che si risolva con questo procedimento che stiamo mettendo in atto con tanta cura e pazienza.

In più ci si mette anche il clima idiota.
Caldo freddo... freddo freddo... freddo... caldo... freddo....
Ed é facile ammalarsi.
Io e mia moglie ci siamo presi raffreddori, febbre, mal di gola e una forte tosse.
Lui chiaramente ci ha seguito a ruota poverino a causa nostra e della nostra vicinanza.
Senza contare una fastidiosa congiuntivite di qualche giorno fa, curata con una pomata specifica sugli occhi per una settimana circa. Ora per fortuna sembra essergli passata, ma é stata un'impresa tenerlo fermo per mettergli la crema...
Sono traumi necessari, anche se sentirlo piangere disperato stringe ogni volta lo stomaco.

Quindi a 10 mesi e mezzo di vita, tirando le somme direi che tutto sommato N. é un bravo bambino, sempre sorridente, sempre allegro. Un bimbo che si sveglia poche volte a notte, che piange solo quando ha male ai dentini o al pancino. Un bimbo che si é ammalato solo due volte per causa nostra che gliel'abbiamo attaccata di conseguenza. Un bimbo che poteva stare perfettamente bene se un incompetente di pediatra non ci avesse dato consigli sbagliati e non ci avesse seguiti così male.

Del resto ogni cattiva esperienza é esperienza stessa.
Quindi consiglio ai neo genitori di farsi sempre delle domande e di non accontentarsi mai di ciò che passa il convento, perché i nostri figli meritano professionalità e indicazioni serie.

Poi i primi problemini svaniscono...e il sorriso torna sempre.
Basta guardare negli occhi N. e tutto il resto svanisce....

mercoledì 18 aprile 2012

Come ci si può aspettare qualcosa che non si conosce?

Impari... anzi no, ... non si imparano certe cose... si scoprono.
Scopri che tuo figlio all'età di 9 mesi, all'interno di un centro commerciale, , durante la diffusione con altoparlanti, cerca di intonare con i suoi versetti la canzone di Adele "Somone like you"....
E allora tu rimani sbalordito. Attonito. Incredulo... anche se al momento ci ridi sopra e condividi l'avvenimento con qualcuno accanto.
Tutto il resto svanisce. Tuo figlio cresce. Cresce in un modo che non ti aspettavi...
Daltronde come ci si può aspettare qualcosa che non si conosce?

Mia madre L. canticchia la canzone e lui gli va dietro... ^_^
Spettacolare!
Io me lo sono perso, quel giorno c'erano lei e mia moglie M.
Riporto solo il racconto della vicenda. Aimé la vita quotidiana certi istanti preziosi te li sottrae.
Il lavoro aiuta a sopravvivere ma contribuisce ad alienarti dalla realtà, dal mondo la fuori, anche se in giro c'é ancora qualcuno che cerca di farti credere il contrario.
Così mentre io sono davanti ad uno schermo di un pc, mio figlio fa progressi che forse non vedrò.
Ma non mi abbatto, anche se mi dispiaccio.
Abbattersi non ha senso.
Meglio gioire degli avvenimenti, anche se narrati da qualcuno.
Il solo fatto che accadono, certi avvenimenti, é un dono della vita.

Qui al nord continua a piovere da due settimane.
N. ne risente un pochino. E' un pò nervoso e dorme meno tranquillo di prima la notte.
Non so se dipende dal tempo che cambia, che rende un pò tutti nervosi del resto, o se dipende dai denti che crescono, o da altri fattori che non scopriremo facilmente finchè non parlerà ^_^
Per adesso ci si accontenta dell'intuito. Benedetto intuito aiutaci tu!
Settimane fa eravamo fuori sul giardino al sole a giocare sul plaid.
Oggi siamo chiusi in casa con il camino acceso.
Quasi paradossale.

Le previsioni dicono che da settimana prossima arriverà la vera primavera.
Già mia moglie M. e mia madre sono pronte ai blocchi di partenza!
Appena esce il sole.... via! Così N. riposa meglio, sta all'aria aperta e si fa delle belle passeggiate.
Ci saranno pomeriggi al parco, mattinate per il paese e tra le "sciure" (signore anziane) che chicchierano dal panettiere, ore ed ore in mezzo alla natura immersi tra il profumo di erba e di fiori di campo, ore ed ore di dormite e sorrisi e scoperte.

Ora il passeggino é in assetto "tour panoramico".
Finalmente non é più fronte-mamma ma verso la strada.
A mamma M. e a nonna L. dispiace tantissimo, certo, ma del resto ora é più grande e ha bisogno di vedere la strada che scorre, le persone che gli vengono incontro, il panorama e l'incrociare quotidiano di altre vite parallele che lo sfiorano.
Un assetto più "attivo".

Così, il mio piccolo N., mi aspetta la sera quando faccio ritorno a casa.
Sempre col sorriso mi accoglie appena mi vede.
E questo é ciò che mi aspetto sempre. Difficilmente mi delude. Anche quando piange, dopo mi mostra il sorriso, e so che é un sorriso vero, puro, incontaminato.
Ogni giorno ne ho bisogno come fosse acqua.

Al contrario ci sono cose che non ti aspetti.
Un canto inatteso. Un verso incomprensibile che somiglia tanto ad una parola.
Un'espressione buffa giunta da un volto sino ai propri occhi.

Non faccio distinzione.
Accolgo ogni suo segno come oro.
Perché é questo che deve essere un bambino.
Un bimbo é l'infinito.