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lunedì 26 marzo 2012

Il battesimo pagano

Che bella giornata! "Mi é gustata un bel pò!" Come direbbe un picchiatello che mi fa morir dal ridere ^_^

Ieri é stato il battesimo di mio figlio N.
Una giornata tutto sommato soleggiata, anche se nel pomeriggio ha fatto qualche goccia di pioggia, ma non importa perché é andato tutto per il meglio.
Vedo queste gocce di pioggia come una sorta di battesimo anche per tutti noi, come se il dio e la dea avessero voluto simbolicamente darci qualche assaggio di purezza, simile a quella vissuta da N. durante il rito.

Come già accennato nei post precedenti, il rito é stato pagano (celtico).
Mia moglie é wiccan e così abbiamo seguito questa procedura molto semplice, emozionante e suggestiva per molti che hanno seguito per la prima volta nella loro vita la cerimonia.
Agli occhi di molti é sicuramente stata un qualcosa di molto particolare, dato che nel nostro paese se parli di "battesimo" ti viene in mente subito e solo quello cristiano.
Il rituale é stato breve ma toccante. La sacerdotessa, una nostra cara amica, é stata bravissima e dolcissima sia con noi che con nostro figlio... che durante tutta la cerimonia passava dalle braccia della mamma a stare comodamente seduto sull'altare tra simboli sacri ed elementi naturali.

Acqua, terra, fuoco e aria. Sono l'unione degli elementi che hanno abbracciato e avvolto nostro figlio durante il battesimo.
Non sto a spiegare nei dettagli il rito ma posso dire che a tratti mi ha fatto commuovere, forse perché si trattava di mio figlio, forse per la situazione, ... non saprei...
Fatto sta che era il suo giorno, che era la star fotografata e ripresa nei video. Il suo giorno speciale in cui il nostro piccolo ometto, vicino ai nove mesi, scopriva involontariamente una nuova fase della propria vita... spirituale.
Dopo la benedizione buddista e quella induista, a così pochi mesi N. ha avuto la benedizione celtica.

Il battesimo pagano che abbiamo fatto al piccolo N. non lo lega ad alcuna religione, cosa che abbiamo tenuto molto di specificare a tutti i partecipanti ad inizio cerimonia.
E' giusto che scelga la sua strada quando sarà grande, perché é così che dovrebbe essere per tutti sin da bambini.
Il lato spirituale deve essere "sentito dentro" e non guidato da altri.

Che buffo che era N. mentre giocava sull'altare, mentre la sacerdotessa sorridente e divertita lo sentiva chiacchierare durante il silenzio generale. Ma lui può tutto. Lui é il festeggiato :D
Che buffo che era mentre dormiva stanco e distrutto dalle attenzioni e dalle voci degli ospiti e dalla giornata impegnativa.
Che dolce mentre guardava negli occhi la gente attorno, mentre si domandava probabilmente cosa volessero da lui, mentre sorrideva o mentre veniva rapito dai colori delle cose, dei cibi, dai suoni e dai movimenti.

Al termine della cerimonia, durata poco più di mezzora, dopo le parole commosse di madrina A. (la sorella di mia moglie) e del padrino G. (mio zio), ci siamo diretti verso la parte esterna della cascina nella quale abbiamo festeggiato e all'aperto abbiamo sorseggiato assieme a tutti gli invitati un buon aperitivo.
Il sole splendeva. Faceva caldo. Tutto era perfetto...
Nostro figlio dormiva beato sul passeggino. Se lo meritava dopo una cerimonia importante come quella.

Finito l'aperitivo siamo entrati nella sala da pranzo.
Rustica, elegante, tutta in travi in legno, camino gigante, pareti bianche, profumo di cibo.
All'entrata mia moglie ha messo una composizione di palloncini colorati con il nome di N. in cima.
Vi lascio immaginare l'entusiasmo dei bimbi presenti che volevano tutti un palloncino. Cosa che naturlamente abbiamo fatto ad un certo punto del pranzo ^_^
Mia moglie si é anche sbizzarrita, e lei é bravissima in questo, a scrivere su un foglio A3 i nomi dei tavoli con i relativi commensali... così ognuno sapeva dove sedersi.
Pranzo ottimo, servizio perfetto. Tutti soddisfatti. Noi di conseguenza, anche...

Al battesimo c'erano sia gli amici che i parenti.
Gli amici erano quelli più stretti, non potevamo invitare il mondo ^_^
Mentre i parenti erano pochi: giusto i miei genitori, che tornavano dall'Asia proprio per l'avvenimento, e i genitori di mia moglie con la sorella e la nipotina che arrivavano direttamente dall'Umbria dove attualmente vivono.
E poi c'era anche mio zio G. felice come una pasqua di essere stato nominato padrino di mio figlio. Commosso e super agitato per la cerimonia e per le parole che avrebbe dovuto dire.
Del resto sono cresciuto anche con lui e glielo dovevo un pensiero come questo. Quando vede mio figlio lui rivede anche me da piccolo... e questo ha qualcosa di particolarmente bello.

Il tocco speciale é stata la torta.
Ce l'eravamo fatta preparare su misura da un pasticcere di fiducia, uno di quelli che fanno le torte super mega elaborate, colorate, ricche di particolari, di fiori, di farfalle. Tutta verde chiaro... la rappresentazione della primavera!
Lo stupore della gente si é sentito non appena l'hanno vista, anche i nostri genitori ne sono rimasti impressionati. Del resto per un giorno così mio figlio meritava questo ed altro!
Poi ricordo le mille foto, tutti davanti alla torta con digitali e videocamere... come fosse la presentazione di un calciatore famoso davanti alla stampa... ahahahah

Se faccio un passo indietro con il pensiero, a quando avevo vent'anni e a quando cercavo di immaginarmi padre, di immaginare momenti come questi, devo ammettere che non me li sarei mai sognati così.
Vuoi perché io non credo in nessun dio, vuoi perché mia moglie é pagana, vuoi per tante variabili... ma non mi sarei mai potuto figurare una situazione come questa.
Non l'avrei mai potuta parcepire così bella....
Certo mancava le presenza di mia suocera, che é venuta a mancare l'anno scorso, ma so che nonostante tutto lei era li con noi e so che ogni giorno rappresenta, assieme ai miei nonni e alle persone care, uno dei tanti piccoli "angeli" che stanno accanto a mio figlio.

Alla fine eravamo tutti in macchina, diretti verso casa. Così come finiscono quei film a lieto fine.
Distrutti per la giornata intensa, ma soddisfatti.

Lui dietro che dormiva ed io davanti che guidavo verso casa con in mente tutte le scene, le parole, le immagini di questo 25 marzo 2012.


lunedì 5 marzo 2012

Un anticipo di primavera

Qui fuori piove. Dopo qualche giorno di primavera, oggi é tornato il freddo.
Spero solo che le previsioni siano clementi, che il clima si stabilizzi, perché ho una voglia matta di godermi la natura assieme a mio figlio N.

Sabato pomeriggio c'erano si e no una ventina di gradi.
Io e mia moglie M. abbiamo tirato fuori il plaid e l'abbiamo disteso sul prato di casa nostra.
Abbiamo messo N. seduto sul plaid e gli abbiamo dato i suoi giochini ^_^
Vedeste che sorrisi, che felicità nei suoi occhi.
Ma dove la si trova una gioia così al giorno d'oggi?
Io direi... solo negli occhi dei bambini, mentre giocano, mentre non pensano a tutto il resto, mentre giocano a nascondino, a girotondo, mentre il mondo fuori scorre.
Sembra che in certi casi tutto si ferma. E' questo il bello in effetti, é questa la magia.

Ci siamo fatti un sacco di fotografie, lui da solo e tutti e tre assieme.
Baciati dal sole di un anticipo di primavera.
Tanti baci tra di noi, carezze, risate e solletici... e abbracci infiniti.
Soprattutto ora che piove, sento maledettamente la mancanza di quel momento. Così ascolto un pò di musica e rammento quegli attimi trascorsi. Per qualche attimo é come se fossi ancora lì ed il bello è che ce ne saranno ancora e anche di più belli.
Il pensiero spesso alimenta i desideri semplici.

Tra poco N. avrà la visita dal pediatra. Quella dell'ottavo mese.
Temiamo un pò le reazioni della notizia delle non vaccinazioni che abbiamo deciso di non fare a N.
Ma in cuor mio me ne frego dei giudizi, delle reazioni. Vado avanti per la mia strada e sono consapevole di aver deciso per il meglio di mio figlio.
Quindi qualsiasi sarà la reazione non importa. Risponderò a tono, se sarà necessario, e nel caso cercheremo un altro pediatra... tanto il mondo é pieno di pediatri che hanno bisogno di lavorare.
L'importante é trovare una persona che sappia il significato della parola "rispetto".

Invece tra una ventina di giorno N. sarà battezzato.
Non un battesimo cattolico. Io e M. non siamo cattolici. Io a dire la verità sono ateo anche se M. mi classifica sempre come "animista".
Personalmente non amo classificarmi, quindi accetto le decisioni di mia moglie che é pagana e celebreremo il battesimo di N. secondo rito celtico.
Si tratta di un rito molto antico, volto a dare il benvenuto al piccolo nella nuova famiglia e tra tutti i parenti ed amici. L'unica differenza sostanziale con quello cattolico sta nel fatto che tale battesimo non iscrive il piccolo ad alcuna religione, poiché vogliamo lasciare a lui, in età adulta, la scelta della strada spirituale che vorrà, se vorrà, seguire.
Rito e pranzo si avranno luogo in una splendida cornice tra le montagne e in mezzo al verde di un'antica cascina restaurata ad arte per cerimonie di questo tipo.
Per lui verrà fatta una meravigliosa torta su misura che spero sia gradita da tutti.
Ieri io e mia moglie M. siamo anche andati per negozi alla ricerca di un bel completino e siamo sicuri che sarà un bellissimo ometto quel giorno, per il sorriso di tutti e soprattutto per il suo.
Non nascondo che un pò mi emoziona l'idea di quella giornata. Sarà al centro dell'attenzione e spero non si stanchi troppo, ma alla fine dei conti é un modo come un altro per stare con le persone care e per farlo sentire amato.
Vedremo che succede... poi vi racconterò.

Un'altra notizia importante é che a N. sono cresciuti altri dentini.
Una volta uscito uno sembra che gli altri lo stiano seguendo a catena ^_^
Non sembra gli faccia tantissimo male anche perché non si é lamentato più di tanto.
Tra l'altro non gli é venuta nemmeno la febbre, cosa molto comune in un bimbo che mette i suoi primi dentini. Quindi confidiamo nel fatto che sia in ottima salute e che sia molto forte, dotato di anticorpi potenti ^_^

E' passato anche carnevale.
E' stata una bellissima giornata anche quella. Sole e caldo come a primavera.
Abbiamo vestito N. da Batman, grazie ad un regalo che ci ha fatto un caro amico quest'estate.
Era un'amore! Tanto dolce nel non rendersi conto di cosa indossava, quanto bello nel mostrarsi alla folla durante la passeggiata.
C'erano tanti bimbi attorno, tanti super eroi, una piccola cappuccetto rosso che ha tentato anche di toccarlo mentre lui sapientemente si allontanava con il viso come per dire "ma che vuole questa?" ahahahah
Ma é sempre così, quando si é piccole le donne le si allontana, mentre quando si é grandi le si cerca tutti i giorni. Imparerà anche questo il mio piccolo latin lover.
Come dice l'amico che ci ha regalato il costume: "It's to easy to be superman. But It's no easy to be Batman"
A fine giornata il nostro Batman era stremato! Emblematiche le ultime foto di lui addormentato sul passeggino e ancora tutta la gente che gli scorreva attorno.
Pazzesco come riesca a dormire tra la folla più rumorosa e come abbia il sonno leggero mentre cade un sassolino in casa nel silenzio più assoluto!
Anche questi sono i misteri dei bimbi...

Speriamo che sabato prossimo ci sia ancora il sole e che faccia ancora primavera.
In progetto ho una bella scampagnata tutti assieme per laghi e vecchi luoghi ai quali sono molto affezionato e nei quali vorrei portare mio figlio per la prima volta.
Del resto erano pensieri che facevo in passato e che si concretizzano ad occhi aperti.