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venerdì 11 gennaio 2013

Lontano dall'inverno, lontano da papà

Non che io sia come l'inverno intendiamoci. Il titolo potrebbe trarre in inganno effettivamente ^_^

E' che alla fine un padre cerca di prendere le decisioni migliori per il proprio figlio.
Ed io con il tempo ho compreso che "essere padre" non è affatto semplice, ma che è anche stranamente bello prendere delle decisione all'apparenza dure, sofferte, difficili.
Sono quelle stesse decisioni che lasciano una scia, che provocano il classico causa/effetto.
Le buone azioni diventano ottime azioni. Le prime le fai per qualcuno a cui tieni, mentre le seconde le fai per qualcuno che è indispensabile nella tua vita.
Ottima azione = gioia, benessere, sorrisi, corse, giochi,....

N. è così rimasto in oriente con mia moglie.
Io ho preso l'aereo pochi giorni fa e per forza di cose, per il lavoro, sono tornato in Italia.
Loro si sono trattenuti volentieri al caldo e al sole. Così l'inverno è proprio più lontano, non solo geograficamente.
N. potrà giocare ancora in piscina, correre dietro agli uccellini al parco, indossare canottiera e sandali, sorridere tra le braccia dei nonni, mangiare sano e tutta la frutta fresca che vuole... anguria compresa! La sua preferita!

Inutile dire che ne sento tanto la mancanza.
Solo che rispetto alla prima partenza di dicembre, è una sensazione differente. Difficile da spiegare.
Nel primo distacco ero perso, il silenzio mi angosciava, vedevo N. ovunque nelle cose e nelle parole... ma non mi dava sollievo, anzi...
Nel secondo distacco una forza positiva ha preso il sopravvento, appena arrivato in Italia ed entrato in casa ho avuto l'intensa certezza di averlo fatto stare bene e che se so che lui sta bene, tutto il resto gira sereno.
Una casa non più vuota ma ricca di lui, delle sue cose, dei suoi sorrisi e delle sue espressioni. Una casa che tra una decina di giorni lo riabbraccerà più forte di prima, una casa che lo attende a braccia aperte!

In oriente abbiamo passato delle bellissime vacanze come sempre.
I nonni sono stati meravigliosi... cosa indispensabile e per nulla inaspettata. 
Per il piccolo N. fanno di tutto. Diventano quasi il suo gioco preferito :D con pazienza, costanza e continua adorazione.
L'annuncio della loro ulteriore permanenza li ha resi ancora più felici di prima... Una sorta di ricarica dell'anima.

Ci sono stati regali sotto l'albero, incontri con gli amici orientali, tanti complimenti e abbracci.
N. si diverte da matti al Peek-a-boo, una sorta di parco giochi indoor fatto di palline, altalene, scivoli, castelli... tutti in gomma e a prova di bambino scatenato. Così appena potevamo ce lo portavamo.

Ed è forse per via del contatto con altri bimbi che purtroppo l'ultimo dell'anno si è ammalato beccandosi l'influenza.... quella pesante aimè... 40.3° di febbre il picco massimo che ci ha fatto correre in ospedale a notte fonda!
Tanto spavento, tanta ansia... e poi grazie ai medici pediatri si è risolto tutto... grazie alla loro disponibilità orientale e pazienza, N. si è ripreso ed ora sta benissimo, pronto per altre avventure!
Quindi sappiate che alla prima febbre alta... non si è mai pronti... Poi il resto diventa tutta esperienza!
Ah... lato positivo... è cresciuto di 2 o 3 centimetri! Ora arriva alle cose molto più facilmente... ahahah

N. è un bimbo "smart".
Impara tutto. Apprende velocemente. E' estremamente sveglio!
Sta imparando i numeri. Quelli di gomma che gli metti davanti almeno una volta al giorno, tu glieli dici e lui te li indica. Credo che per ora si tratti di memoria visiva associata alle forme più che altro...
Ogni tanto gli facciamo vedere anche un libro per bambini con figure di cose, oggetti, animali e persone.
Gli diciamo "N. qual'è la pizza?" "N. dov'è la macchinina?" "..e la Luna?".... ecc.
Lui ce li indica sorridente col dito puntato sul foglio! E vedeste quanto è contento quando tu gli dici "Bravissimo!!!!" ^_^
L'importante è premiare sempre la sua autostima quando indovina e non mortificarlo se sbaglia ma semplicemente aiutarlo a capire meglio...
Che bimbo intelligente! Tutto papà! ahahahahahah

In più sta anche imparando l'inglese, la lingua madre di quel popolo che ha subito la dominazione britannica in passato.
Sa dire "Hello!" "Bye Bye!" "Thank you" .... piccole cose ma straordinarie se si pensa che ha solo un anno e mezzo e già si affaccia verso altre lingue inconsapevolmente...
Mi piacerebbe tanto fargli imparare l'inglese in contemporanea all'italiano. Chissà se ci riuscirò in qualche modo. Di sicuro ci vuole costanza e impegno. Diciamo che ci si può provare, anche se all'estero sarebbe tutto più facile...
Chissà... la vita può sempre riservare sorprese :)

Ora in oriente è notte.
Il mio piccolo dorme e con lui mamma e nonni.
Qui invece è tardo pomeriggio ed io mi avvio a preparar la cena solo soletto.
Il dolce pensiero di loro mi allieta e mi rende sereno.
Quando prenderò sonno anche io è sicuro che avrò sulle labbra quel sorriso leggero di chi ama e sa di essere amato...
Quando questo è il punto di partenza, tutto il resto diventa meno complicato... anche svegliarsi il giorno dopo e ricominciare...




venerdì 22 giugno 2012

Addio vecchi giocattoli

Se la crescita non fosse una costante, ogni bimbo avrebbe con sè tutti i suoi giocattoli.
Non oso immaginare quanto sarebbero piene e stracolme le camerette, nei cassetti, sulle mensole, sui tappeti, sopra e sotto i letti ^_^ Una vera e propria invasione!

N. ha quasi un anno e i giochi che usava qualche mese fa oramai non sono più adatti.
Io e mia moglie ci siamo resi conto che sono troppo "elementari" ed é necessario un upgrade al sistema operativo.
Ecco perché a breve acquisteremo qualche nuovo gioco.
Tra l'altro il 1° di luglio festeggeremo il suo primo compleanno e quindi di certo arriveranno dei regali.

Quindi va in pensione la vecchia sedia che vibra, quella piccolina a dondolo, quella che il nostro amico dall'oriente ci ha fatto recapitare dai miei genitori durante uno dei loro viaggi di ritorno.
La stessa che aveva usato suo figlio e che anche in quel caso non era più necessaria...
Quanti giorni passati su quella sedia N. Quante volte ti sei addormentato con la rassicurante e perfetta vibrazione che ti aiutava a prendere sonno.
Tante volte, che alla fine lasciano un senso strano di malinconia, nel vederla finire in un sacchetto di cellophane trasparente nel sottoscala, assieme a tutte le altre cose che non servono più.

Anche la cara, vecchia, mitica palestrina oramai é da mettere nel sottoscala.
La stessa palestrina che ti ha visto per la prima volta afferrare un oggetto.
Quel giorno io e mia moglie non lo dimenticheremo mai. Lo abbiamo impresso non solo nelle nostre menti ma anche su video con la nostra digitale sempre sotto mano, proprio per questi eventi :)
Da sdraiato sei passato a seduto. Una palestrina che cresceva con te, ma che aimé non poteva accompagnarti per troppo a lungo.
Un saluto quindi anche a lei e ai momenti impressi nella sua plastica e nel suo panno.

Poi ci sono tutti quei piccoli oggettini, quei giocattolini tipo sonaglini, ecc. che anche loro a breve verranno messi in una scatola e riposti in soffitta.
Non so se io e mia moglie M. avremo il coraggio di darli a qualche bambino, anche perché sono i primi e forse anche per questo motivo sono quelli più carichi di avvenimenti e di significati.
Vedremo. Forse un giorno saranno di un fratellino o di una sorellina, chi lo sà.
Anche perché a differenza dei vestiti, che sono stagionali e che non sai se saranno mai utili a un nuovo figlio, i giocattoli sono adatti ad ogni stagione ed é meglio non darli via subito, tantomeno buttarli.

Certamente N. non ha il senso di questi pensieri, non ha la mancanza delle cose o il concetto di "addio".
In un certo senso un pò lo invidio per questo, perché é salvo da tutti quei pensieri, da quella strana malinconia che attanaglia spesso che é cresciuto e fa molta fatica ad abbandonare ricordi o cose alle quali tiene e che hanno fondamentalmente una storia.

Verrà il giorno in cui gli farò vedere com'era bello su quella piccola sedia mentre dormiva o com'era dolce mentre cercava di afferrare gli oggetti della palestrina in uno di quei mille video che gli abbiamo fatto.

Addio vecchi giocattoli.
Benvenuti ai nuovi! ^_^

lunedì 4 giugno 2012

Giocar m'é dolce in questo mare!


W il gioco!
W il gioco... sempre!
Dovrebbe essere lo slogan di ogni bambino. Dovrebbe essere la fonte di vita di ogni creatura vivente...
Il tempo passa velocissimo, la vita é effettivamente breve, le persone care ti passano accanto, alcune volano via  talmente forte da non rivederle più, altre volano via per sempre.
Quindi ci si rende conto che si dedica troppo tempo alle cose superficiali della vita. Il lavoro, i pensieri troppo intensi e stancanti, le azioni ripetute, le parole inutili dette ed ascoltate, i soliti percorsi.
Nulla ti da quel senso di libertà e spensieratezza come può fare il gioco.
E lo vedi in un bambino, quando lo metti in mezzo al caos dei suoi giocattoli, accorgendoti che ci sguazza a meraviglia ^_^ e che non gli importa il luogo in cui si trova, non gli importa di essere sopraffatto dall'idea di caos che tutti noi abbiamo e temiamo, non pensa ad altro che non pensare a nulla... Libero, sorridente, impegnato, sereno.
Questo é il gioco secondo noi. 
Secondo me e mio figlio.

Ora N. vuole prendere le cose con una mano sola.
Ogni volta che ci riesce é una conquista, glielo leggi negli occhi che gli piace l'idea di essere riuscito a fare qualcosa che prima magari neppure immaginava.
Cucchiaio e giochino con una mano sola! Come un giocoliere esperto... Li agita davanti a tutti come per mostrare la sua abilità. Sorride e agita le braccia... vuole che lo guardi, é contento del fatto che tu veda quello che ora é riuscito a fare!
Un bacio sulla fronte é il premio! Una carezza tra i capelli... In un secondo ci si comprende solo guardandosi negli occhi...

Quando dorme la notte N. predilige stare a pancia in giù. Forse perché non l'aveva mai fatto, probabilmente perché ogni scoperta é per lui fonte preziosa di stupore e di ripetizione.
Lo vedi che é comodo, che si sente a suo agio. Gambine una sopra l'altra su un fianco, poi un balzo a pancia in giù e il gioco é fatto! ^_^
Sul suo volto prima di addormentarsi si dissolve lieve quel sorrisino che ne esprime l'assoluto gusto e la più completa soddisfazione dell'eserci riuscito, del cambiamento da godere e praticare non appena é possibile.

Da qualche tempo sono io a portarlo la sera nel suo lettino.
Abbiamo tolto anche la poppata della sera, prima di addormentarsi... Avevamo paura che fosse molto difficile, mentre in realtà é stato semplice e naturale sin dalla prima sera.
N. mostra segni di stanchezza verso le 21.30/10.00, così lo prendo in braccio, mamma gli da un bacetto e poi dritti a nanna.
Lo metto nel lettino, lui puntualmente si rigira su un fianco o a pancia in giù e nel giro di qualche minuto parte per il mondo dei sogni.
Ultimamente ha preso il piccolo vizietto dei "chitti chitti". I chitti chitti non sono altro che dei leggeri movimenti son le mie dita sulla sua schiena e sulla sua testa, come una sorta di coccola che gli da dei brividini e che lo rilassa. Li facevano a me mia madre e mia nonna quando ero piccolo, così io ho deciso di applicare il rito a mio figlio e devo dire che funziona alla perfezione.... gli piacciono tantissimo e lo rilassano, accompagnandolo al sonno con più gusto direi.
Una sera, in cui pensavo si fosse addormentato appena l'ho appoggiato sul materasso, mentre stavo per uscire dalla camera, N. si é girato di scatto verso di me e mi ha guardato....
^_^ ho intuito che non l'avevo addormentato con i "chitti chitti" e allora ho appreso che gli piaccino da matti e che ci era quasi rimasto male perché non glieli avevo fatti... ahahahah 
Furbetto il bimbo......

Nel frattempo il bagnetto diventa sempre di più un momento speciale per tutti noi.
Mamma e papà lo coccolano sempre di più. Lui si diverte e adora l'acqua... e per me che adoro il mare non può essere che una soddisfazione.
Gioca con la spugna, con il sapone azzurro che ogni volta che mamma lo mette nella vasca frizza, gioca con la rana galleggiante e con il libro a forma di tartaruga....
Poi usciti dall'acqua ci si asciuga per non prendere troppo freddo e mamma gli fa il massaggino con la crema, sempre e rigorosamente "naturale".
Nulla di chimico, nulla di potenzialmente pericoloso per la sua pelle e per la sua salute.
Fate sempre molta attenzione a quello che comprate per il vostro bimbo, spendete sempre qualche secondo in più per leggere attentamente la composizione di un prodotto, per vostro figlio questo ed altro.
Ci sono prodotti decantati e declamati alla tv o sui giornali che in realtà sono nocivi e carichi di sostanze che fanno di tutto, fuorché del bene alla salute di un bambino.
In più, grazie al web, ora si possono cercare informazioni, ci si può rendere conto meglio di come gira il mondo.
Quindi leggete, collegatevi alla rete e non siate mai sazi di informazioni.
Qui non si tratta più della vostra salute, ma dell'essere vivente più prezioso che avete al vostro fianco.

Ad agosto abbiamo deciso che passeremo le vacanze non con i nonni in oriente, ma con il padre di mia moglie e la sorella in Umbria. Circa due settimane...
Dopodiché faremo una settimana al mare.
Respirare aria di mare e farsi un bel bagno nell'acqua salata gli farà sicuramente bene.
Cambiare aria "in meglio" fa sempre bene ai bimbi. Gli da energia, carica vitale, li aiuta a crescere meglio...
Quindi siamo in fase di organizzazione. Si sta scegliendo il luogo in cui passare quella settimana.
La nostra scelta andrà sicuramente su un appartamento per due semplici ragioni:
primo, é più spazioso e si é più indipendenti; secondo, costa meno ^_^'
Come in tutte le cose, speriamo di fare la scelta giusta, soprattutto per lui.
In più avrà già più di un anno e quindi si sceglierà la sabbia e magari si divertirà a scavare buche con mamma e a fare tuffi con papà.... Non vedo l'ora!

Adesso che l'estate finalmente sembrerebbe arrivata le prospettive sono differenti.
Nonna L. (mia mamma) lo porta fuori la mattina a fare una bella passeggiata.
A volte anche al pomeriggio se il tempo é bello....
Mentre mia moglie M. ha la possibilità di fare quelle cose che altrimenti non potrebbe fare e si dedica un pò di più a se stessa e ai suoi interessi... cosa buona e giusta!

Io invece mi sono ritagliato del tempo per fare un bell'orto in giardino.
Ho piantato pomodori, zucchine, insalata, cipolle, cetrioli, spinaci, cornetti, fragole e persino angurie!
Lo curo con estremo amore, come se curassi mio figlio... poiché non appena nasceranno i primi frutti saranno proprio per lui, per le sue pappe.
L'essere consapevoli che certi risultati naturali saranno necessari al suo sostentamento e che lo faranno crescere più sano, mi rende fiero di me stesso...
Mentre annaffio l'orto penso a cosa raccoglierò e al fatto che saprò da dove provengono certi cibi e con che amore sono stati coltivati e nutriti. 
Sono dell'idea che l'amore e l'energia positiva che si mette nel fare qualcosa, quella cosa stessa la percepisce e la trattiene dentro di sè per poi liberarla in chi la riceve....
Spero sia proprio così.

Stamattina pioveva e faceva freddo. La pioggia a lavato via la polvere di queste settimane.
Ora é uscito di nuovo il sole e il caldo...
Pronti per nuovi giochi e per nuove passeggiate all'aria aperta! ^_^