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giovedì 3 novembre 2011

I nonni son sempre i nonni !

Non c'é niente da fare. I nonni son sempre i nonni!

Sono essenziali e danno sempre una grande mano per le cose di tutti i giorni. Sia quando N. veniva portato fuori a fare un giro per qualche ora, sia quando c'é da preparare un piatto caldo perchè mamma M. deve allattare il piccolo, sia quando c'é da stirare o da lavare o da pulire....
L'elenco é infinito ^_^

Ma non é solo un aiuto materiale, é molto...molto di più.
I nonni quando partono per tornare in oriente, dove vivono attualmente, lasciano uno strano vuoto dentro. Come se fossero parte integrante di un ciclo giornaliero in cui loro stessi sono fondamentali, soprattutto quando non ci sono.
Così ti rendi conto che avevi fatto l'abitudine a quel bellissimo e caloroso senso di "famiglia" che si respirava quando dopo il lavoro si tornava a casa e dalla finestra del soggiorno scorgevi dentro tutte quelle immagini in movimento tanto belle e tanto uniche:
i nonni che giocavano con il piccolo N., mamma M. che cucinava, il camino acceso,...e tanti altri piccoli particolari che é difficile elencare così su due piedi. Ci vorrebbe un nuovo vocabolario fatto su misura.

Non immaginavo, sono sincero, di sentirmi così una volta partiti nonno R. e nonna L. (i miei genitori).
Credo di essermi affezionato alla situazione di figlio che finalmente aveva lui stesso un figlio... genitori che finalmente si sono ritrovati ad essere nonni e che lo sanno fare anche molto bene direi.
Il nodo alla gola fatica a scomparire, anche se dopo una settimana, tutto torna come prima e la mancanza si fa sentire fortunatamente un pò meno.

So che nonno R. e nonna L. quando passeggiano per le vie della loro città e vedono mamme o nonni con i passeggini si sentono un pò giù, "vanno in crisi" sono le parole da loro riportate per telefono,... e nonna L. sente lo stesso nodo alla gola che probabilmente sento anche io.
Ma come si dice spesso c'est la vie. Dunque bisogna farsi forza e reagire, attendere un nuovo incontro e rafforzare dentro sé stessi l'idea che il tempo passa infretta e che anche tutta questa strana situazione prima o poi si concluderà e la vita tornerà ad essere normale.
Ci scommetto che anche in quel caso, si sentirà la mancanza di tutto il resto... é un ciclo.

Da menzionare, in questo post, che N. ora non dorme più nella culla.
La culla é andata in pensione! (rimanendo sul tema dei nonni).
Ora dorme nel suo lettino. Uno di quelli da campeggio che la zia A. (sorella di mia moglie) ci ha regalato mesi fa.
E' poco costoso (lo consiglio a tutti!) ed é perfetto per questa fase transitoria in cui passerà nel corso dei mesi a dormire da solo nella sua cameretta.
Per ora il lettino é ancora in camera con noi, anche perché altrimenti mia moglie dovrebbe alzarsi 2 o 3 volte per notte per allattarlo e andare in cameretta... il che è sconsigliato a chiunque.
Molto più comodo così.
Quando sarà il momento e il piccolino farà una tirata unica per tutta la notte, penseremo a spostarlo in cameretta... e sono sicuro che un pò ci dispiacerà ^_^

Ora é arrivato l'autunno, quello più grigio, ed il freddo sta già facendo cadere a milioni le foglie dagli alberi del nostro giardino.
Certo il tempo non aiuta... ma appena esce il sole tutto assume un aspetto differente, anche le mancanze e i pensieri che affollano la mente.

N. deve abituarsi ancora ad indossare abiti pesanti... a volte fa un pò i capriccetti ma é normale poverino. Fino a qualche mese fa indossava solo un bodino ed era mezzo nudo dato il caldo.
Ora deve solo capire meglio che noi esseri umani dobbiamo coprirci se fuori fa freddo e che dobbiamo avere pazienza quando qualcosa ci da fastidio...
Col tempo imparerà tante cose...

lunedì 3 ottobre 2011

Si diventa grandi

Passano i giorni e N. cresce a vista d'occhio!

Il post vacanze é stato particolarmente piacevole, dato che la stagione estiva tarda a terminare, anche oggi che siamo in autunno. Meglio così...avremmo più tempo per le passeggiate e per le maniche corte e i vestitini leggeri, molto più comodi da mettere ;)

Ieri sono cambiate alcune cose per il piccolo N.
Si é passati dalla culla, quella che per circa 2 mesi e mezzo lo ha visto sdraiato quasi costantemente sia di giorno che di notte, all'ovetto!!!!! ^_^
Si perché adesso cerca in continuazione di alzare la testa e quindi di mettersi seduto. Non vuole più guardare il mondo da sdraiato, ora vuole vederlo da protagonista.
Così l'ovetto é perfetto, dato che la testa non ciondola quasi più e che la curiosità é inarrestabile, verso i rumori, i colori, i movimenti... E' un piacere starlo a guardare mentre "scopre"...

In più abbiamo comprato un marsupio, uno di quelli che si mettono davanti sul petto e che si legano sulle spalle e sulla schiena.
Ieri l'ho provato attivamente durante una scampagnata e devo dire che é molto bello, soprattutto perchè permette a N. di avere una prospettiva differente e a noi di avere un contatto con lui più forte.
Pensate che dopo qualche minuto si é persino addormentato, nonostante ci fosse un gruppo country che suonava, una marea di cani che giocavano e abbaiavano e tanto altro attorno...
Devo dire che quando hanno sonno si addormentano ovunque! Di questo ve ne renderete conto presto...
Così come nel più completo silenzio, cade una penna, e si sveglia di soprassalto! Pazzesco...

Il marsupio che vi consiglio e che noi abbiamo preso é della Chicco. Lo trovate ovunque. Va da 0 a + mesi.
Penso si possa utilizzare fino a 6 / 7 mesi. Dipende dal peso del bambino ^_^'
Giuro che la Chicco non mi paga per fargli pubblicità! ( magari mi pagasse ..... )

Così ora N. vuole stare seduto.
Sul divano ha i suo cuscini e seduto a chiaccherare e a guardarsi attorno ci può stare anche tanto tempo. L'importante é parlargli, stimolarlo con dei giochini oppure farlo sorridere...e di sorrisi ne é pieno per fortuna... é il momento migliore quando ti guarda e ti sorride.

Ci sono dei momenti in cui io e M. ci guardiamo e rimaniamo stupiti, per qualsiasi cosa, anche la più semplice.
Giorni fa M. si é commossa, e anche io quasi (sono sincero).
N. stava giocando sdraiato con la sua palestrina ( quelle che hanno i giochini attaccati sopra mentre il bambino é sdraiato ).
Solitamente noi glieli facciamo muovere e suonare e lui li guarda per ore incuriosito.
Ma settimana scorsa é successo che ad un certo punto tenta di afferrarne uno e ci riesce!!!
Voi vi chiederete: e allora?
Beh... allora non l'aveva mai fatto prima! E' la sua prima scoperta! Sa che può afferrare qualcosa e che ci riesce... E' consapevole del fatto che con le mani può prendere gli oggetti e per lui questa é una scoperta grandiosa!
Lo impegna, lo stimola, gli porta via energie ogni volta che gioca e che scopre nuove cose.
E' da considerarsi un evento positivo, molto positivo.

Tra pochi giorni inoltre arriva il nonno R. dall'Asia.
Lui lavora la da qualche anno e non ha ancora potuto vedere il suo nipotino per cause lavorative impellenti. Non poteva venire via e vederlo... quindi ha sofferto moltissimo questa cosa.
Ecco perché sono sicuro che sabato nonno R. si commuoverà moltissimo, avrà il cuore a mille per l'emozione... e io anche.
Sarà la prima volta che mio padre mi vedrà accanto a mio figlio.
Mi fa un effetto molto strano...ma ci farò l'abitudine di sicuro.
Non vedo l'ora che arrivi!

Dai N. che nonno R. sta arrivando!!!!