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lunedì 5 marzo 2012

Un anticipo di primavera

Qui fuori piove. Dopo qualche giorno di primavera, oggi é tornato il freddo.
Spero solo che le previsioni siano clementi, che il clima si stabilizzi, perché ho una voglia matta di godermi la natura assieme a mio figlio N.

Sabato pomeriggio c'erano si e no una ventina di gradi.
Io e mia moglie M. abbiamo tirato fuori il plaid e l'abbiamo disteso sul prato di casa nostra.
Abbiamo messo N. seduto sul plaid e gli abbiamo dato i suoi giochini ^_^
Vedeste che sorrisi, che felicità nei suoi occhi.
Ma dove la si trova una gioia così al giorno d'oggi?
Io direi... solo negli occhi dei bambini, mentre giocano, mentre non pensano a tutto il resto, mentre giocano a nascondino, a girotondo, mentre il mondo fuori scorre.
Sembra che in certi casi tutto si ferma. E' questo il bello in effetti, é questa la magia.

Ci siamo fatti un sacco di fotografie, lui da solo e tutti e tre assieme.
Baciati dal sole di un anticipo di primavera.
Tanti baci tra di noi, carezze, risate e solletici... e abbracci infiniti.
Soprattutto ora che piove, sento maledettamente la mancanza di quel momento. Così ascolto un pò di musica e rammento quegli attimi trascorsi. Per qualche attimo é come se fossi ancora lì ed il bello è che ce ne saranno ancora e anche di più belli.
Il pensiero spesso alimenta i desideri semplici.

Tra poco N. avrà la visita dal pediatra. Quella dell'ottavo mese.
Temiamo un pò le reazioni della notizia delle non vaccinazioni che abbiamo deciso di non fare a N.
Ma in cuor mio me ne frego dei giudizi, delle reazioni. Vado avanti per la mia strada e sono consapevole di aver deciso per il meglio di mio figlio.
Quindi qualsiasi sarà la reazione non importa. Risponderò a tono, se sarà necessario, e nel caso cercheremo un altro pediatra... tanto il mondo é pieno di pediatri che hanno bisogno di lavorare.
L'importante é trovare una persona che sappia il significato della parola "rispetto".

Invece tra una ventina di giorno N. sarà battezzato.
Non un battesimo cattolico. Io e M. non siamo cattolici. Io a dire la verità sono ateo anche se M. mi classifica sempre come "animista".
Personalmente non amo classificarmi, quindi accetto le decisioni di mia moglie che é pagana e celebreremo il battesimo di N. secondo rito celtico.
Si tratta di un rito molto antico, volto a dare il benvenuto al piccolo nella nuova famiglia e tra tutti i parenti ed amici. L'unica differenza sostanziale con quello cattolico sta nel fatto che tale battesimo non iscrive il piccolo ad alcuna religione, poiché vogliamo lasciare a lui, in età adulta, la scelta della strada spirituale che vorrà, se vorrà, seguire.
Rito e pranzo si avranno luogo in una splendida cornice tra le montagne e in mezzo al verde di un'antica cascina restaurata ad arte per cerimonie di questo tipo.
Per lui verrà fatta una meravigliosa torta su misura che spero sia gradita da tutti.
Ieri io e mia moglie M. siamo anche andati per negozi alla ricerca di un bel completino e siamo sicuri che sarà un bellissimo ometto quel giorno, per il sorriso di tutti e soprattutto per il suo.
Non nascondo che un pò mi emoziona l'idea di quella giornata. Sarà al centro dell'attenzione e spero non si stanchi troppo, ma alla fine dei conti é un modo come un altro per stare con le persone care e per farlo sentire amato.
Vedremo che succede... poi vi racconterò.

Un'altra notizia importante é che a N. sono cresciuti altri dentini.
Una volta uscito uno sembra che gli altri lo stiano seguendo a catena ^_^
Non sembra gli faccia tantissimo male anche perché non si é lamentato più di tanto.
Tra l'altro non gli é venuta nemmeno la febbre, cosa molto comune in un bimbo che mette i suoi primi dentini. Quindi confidiamo nel fatto che sia in ottima salute e che sia molto forte, dotato di anticorpi potenti ^_^

E' passato anche carnevale.
E' stata una bellissima giornata anche quella. Sole e caldo come a primavera.
Abbiamo vestito N. da Batman, grazie ad un regalo che ci ha fatto un caro amico quest'estate.
Era un'amore! Tanto dolce nel non rendersi conto di cosa indossava, quanto bello nel mostrarsi alla folla durante la passeggiata.
C'erano tanti bimbi attorno, tanti super eroi, una piccola cappuccetto rosso che ha tentato anche di toccarlo mentre lui sapientemente si allontanava con il viso come per dire "ma che vuole questa?" ahahahah
Ma é sempre così, quando si é piccole le donne le si allontana, mentre quando si é grandi le si cerca tutti i giorni. Imparerà anche questo il mio piccolo latin lover.
Come dice l'amico che ci ha regalato il costume: "It's to easy to be superman. But It's no easy to be Batman"
A fine giornata il nostro Batman era stremato! Emblematiche le ultime foto di lui addormentato sul passeggino e ancora tutta la gente che gli scorreva attorno.
Pazzesco come riesca a dormire tra la folla più rumorosa e come abbia il sonno leggero mentre cade un sassolino in casa nel silenzio più assoluto!
Anche questi sono i misteri dei bimbi...

Speriamo che sabato prossimo ci sia ancora il sole e che faccia ancora primavera.
In progetto ho una bella scampagnata tutti assieme per laghi e vecchi luoghi ai quali sono molto affezionato e nei quali vorrei portare mio figlio per la prima volta.
Del resto erano pensieri che facevo in passato e che si concretizzano ad occhi aperti.



mercoledì 27 luglio 2011

Il "centro"

Le prime settimane passano lente, lente e sconvolgenti.
Sconvolgenti in senso positivo, nel senso che le nostre vite sono cambiate e N. é "il centro".

Lui é la mattina al risveglio con i suoi versetti che assomigliano ai miagolii di un gattino, é colazione e passeggiata e pranzo, é dondolio accanto al tavolo, é sonnellino del primo pomeriggio, é altra passeggiata dopo le cinque, é rientro e cambi di pannolino, strilli sul fasciatoio e piccole lacrimucce quasi invisibili, é sorrisetti involontari, é cena e poi nanna con mamma e papà.
N. é diventato tutto questo per noi in queste settimane in cui lo abbiamo potuto scoprire, conoscere e cercare di capire almeno un pò. Si perchè é difficilissimo capire un bimbo appena nato, ve ne renderete conto, ma col tempo si cerca di usare l'intuito, dei buoni libri per qualche spunto e qualche ottimo consiglio da nonni e amici che già hanno vissuto l'esperienza.

Si impara presto che ogni nuova vita é differente, soggettiva come ogni soluzione per un pianto che non smette, per un sonno che sembra infinito o per una fame inconsolabile.
Quindi sia io che M. stiamo cercando di comprendere il più possibile il nostro N. e giorno per giorno tentiamo di farlo crescere con cura, amore e serenità.

"Ha fatto la pupù?"
"Ha mangiato abbastanza?"
"Secondo te perché non smette di piangere? Avrà mal di pancia?"
"Quanto ha dormito oggi?"
"Quand'é la prossima poppata?"
..................
Queste e tante altre ancora sono le domande che avvolgono l'intera giornata e che la mettono al riparo da distrazioni ^_^
In effetti si rischia di essere un tantino monotematici quando ci si trova con amici e parenti, ma poi mi ritrovo a pensare che é naturale, che sono i primi tempi e che noi stessi parlandone abbiamo bisogno di punti fermi, suggerimenti, forme di sostegno indiretto.

Ci sono sere in cui rimaniamo sul divano con la culla di N. davanti a noi, luci soffuse, tv a basso volume e tanta stanchezza. Direi quasi... tutte le sere ^_^'
Specialmente mia moglie M. che quando N. si addormenta ne approfitta anche lei per riposarsi qualche oretta prima dell'ultima poppata del giorno che generalmente é intorno alle 23.00 prima di andare a letto.
Poi se tutto va bene N. si sveglia solo una volta durante la notte per poi svegliarsi verso le 6.30/7.00
Per ora penso proprio che ci stia andando bene. Dicono tutti che N. é bravissimo, alcuni dicono che i loro non erano così e che non gli facevano chiudere occhio.
Mia madre per esempio dice che io non la facevo dormire mai e che ci possiamo considerare fortunati! Beh... speriamo sia così per molto...

L'abitudine ai cambi di pannolini arriva dopo qualche giorno, così come i body da cambiare al piccolo quando si sporca o come le puntualissime pisciate addosso a papà e mamma spesso dopo che lo si é pulito e lavato per bene. Sembra fatto apposta... un, due, tre... ecco che il pisellino spara ed é capitato che lo facesse persino in faccia alla mammina... ahahahahah

N. mangia tantissimo, in queste settimana é cresciuto 600 gr.
Succhia il latte materno per fortuna e speriamo duri per molto.
Non mi piacerebbe dargli quello artificiale. Già la parola "artificiale" non mi piace.
Ieri il pediatra, alla sua prima visita dopo le dimissioni dall'ospedale, ha detto che é un bimbo sanissimo. Potete immaginare la nostra contentezza!

Ora siamo in attesa della prossima visita di lunedi prossimo, quella ufficiale con il nuovo pediatra. Speriamo sia la persona giusta, altrimenti dovremmo cercare ancora...
Un consiglio però mi sento di darlo, anche se siamo solo all'inizio: tenetevi il pediatra dell'asl e contemporaneamente cercatene uno super bravo esterno, naturalmente a pagamento, che nel caso di urgenza o necessità estrema potrà esservi utile nel caso foste particolarmente disperati o vi sentiste più sicuri.
Una sorta di "pediatra di scorta".

In settimana é venuto dall'Umbria anche nonno L. a trovare il piccolo.
Si é fermato con noi 5 giorni. Non sono tantissimi, ma sono serviti sia a lui per distrarsi dopo la perdita della moglie S. sia per stare vicino a sua figlia ( mia moglie M. ) che al suo nipotino.
Sono stati giorni di sole, piacevoli e tranquilli.
Certe volte ti rendi conto di quanto sia preziosa la serenità in una famiglia solo quando ci si trova in circostante simili.
In questi giorni lo posso dire, siamo stati sereni. Tra sorrisi, pianti liberatori, tante parole e soprattutto il nostro "centro".

Voglio lasciarvi con due righe che nonna Lu. (mia madre) ha scritto per mio figlio:
" .......e finalmente è arrivato...
Sconvolgente, come un fiume in piena, mi ha travolto.
"Vedrai, la nascita di un nipotino ti emozionera' anche di piu' della nascita di tuo figlio!"
Pensavo e credevo che le frasi fatte come questa, che i miei amici nonni, mi sciorinavano avolonta', fossero esagerate. Poi......l'ho visto. Adagiato sul petto di M., nato da pochissime ore, sereno, bellissimo, il figlio di mio figlio. In un attimo ho capito di essere persa per sempre per quell'esserino indifeso e dolcissimo: il mio nipotino N.
Ed e' vero, Dio com'e' vero! Il miracolo di questa nuova vita mi toglie il fiato. Ogni volta che osservo D. e M. in adorazione del loro bambino, mi pare di essere davanti ad un quadro,un capolavoro che nessun pittore, per geniale che sia, riuscirebbe mai a dipingere.Quello che gli occhi colgono di questa "visione" arriva direttamente all'anima.
Poche volte nella mia vita sonorimasta cosi' colpita. Descrivere N., cercando di essere obbiettiva, non e' cosa facile, sono di parte.Posso dire semplicemente che e' un bel frugoletto, che di lui ho notato subito le manine con le dita lunghe e affusolate e la bocca a forma di cuore un poco pronunciata in avanti come se volesse baciare. Per le somiglianze, rimandiamo a piu' in la' nel tempo, ora e' un po' prestino!
Come tutti i neonati ha una bella voce e si fa sentire quando e' l'ora della poppata. E quando accade, per me,starlo a guardare e' un altro tuffo al cuore. Mi auguro di avere un cuore forte, tutte queste emozioni sono unbel banco di prova.
La natura mette in scena il suo spettacolo:N. si sveglia, si stiracchia, muove la testolina da un lato all'altro cercando di succhiarsi la manina; N. piange, ha fame, il mento trema, il viso si arrossa, ora e' la disperazione in persona;N. e' in braccio alla mamma che gli porge il seno, si attacca bramoso e succhia avidamente, si calma e ilritmo della poppata diviene regolare, il suo viso ora si rilassa;N. e' soddisfatto, sereno, sazio, si addormenta tra le braccia rassicuranti della mamma.Il rituale e' compiuto.
Si ripetera' non appena l'istinto famelico del cucciolo avra' il sopravvento su Morfeo. Sono una donna molto fortunata, perche' posso godere pienamente del mio nuovo stato di "nonnina'".
Agevolata dalla giusta consapevolezza che l'eta' matura consente, assaporo ogni attimo dell'essere nonna,alla stregua di un degustatore che assaggia un buon vino o un buon cibo, lentamente, senza fretta alcuna. A questo punto della mia vita ho deciso di eliminare la parola "fretta" dal mio vocabolario, le nonne sono, perdefinizione, l'esaltazione della pazienza e della calma e io, ora, sono una nonna e sono orgogliosa di esserlo! Take care."