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martedì 4 settembre 2012

Il mare in piedi

"L'estate sta finendo e un anno se ne va".
Cantavano i Righeira nei lontani anni '80. Ve la ricordate?
Ogni anno questo motivetto mi gira per la testa e sempre in questo periodo, quando agosto finisce e i primi freddi, le prime piogge incessanti, i primi giorni di settembre fanno capolino....

Quest' ultimo mese ci ha riservato piacevoli scoperte, piacevoli conquiste ottenute con il sudore ed il sorriso.
Il mare è stato il trampolino di lancio, il luogo ideale e sicuro dove sperimentare, dove muoversi liberamente e non aver paura di conseguenze e difficoltà.
Al ritmo delle onde il nostro N. si è alzato in piedi e ha iniziato a provare a camminare.
Inizialmente con due mani nelle nostre mani, fino a prendere fiducia e a volere solo una mano.
Ora, per capirci meglio, a volte si alza da solo appoggiandosi al muro o ai cassetti della cucina, poi fa qualche passettino e cade... ma siamo fiduciosi che i tempi saranno molto brevi.

Mettetevi in testa, se avete un figlio maschio, che i maschietti in queste cose solitamente sono più lenti, più svogliati... Le femminucce imparano prima non c'è nulla da fare. Non so il perché, ma da statistiche e passaparola ho notato questo strano dato.
L'importante é non farsi aspettative, anche perchè non sono necessarie. Non si vince nulla e il proprio figlio è giusto che si prenda tutto il tempo che vuole... tanto ne ha molto...e la fretta va lasciata da un'altra parte!

Partiti per l'umbria, dove vive la famiglia di mia moglie, ad inizio agosto siamo arrivati trovando una temperatura africana. Si boccheggiava.
Ma quando si è in vacanza si sopporta tutto in fin dei conti... quindi un ventilatore, un pò di passeggiate all'ombra e al parco e tutto passa ^_^

N. è proprio in un parco che è salito di nuovo sulle giostre! Era forse la sua seconda volta.
La prima era stata a giugno ma forse era ancora troppo incerto e piccolo.
Infatti questa volta lo si vedeva girare con una mano sul volante e una fuori dal finestrino sulla sua ferrari fiammante che pur facendo sempre lo stesso giro circolare sembrava quasi abbandonare la fantasia per trasformarsi in auto vera e rumorosa.
Involontariamente il nostro piccolino assumeva pose da adulto... e noi tra risate e foto ci perdevamo nelle ore brevi e familiari.

Così N. ha avuto modo di passare un pò di tempo con la cuginetta D. che come sempre ha dimostrato il suo enorme affetto e legame verso di lui. Non le si allontanava un attimo, lo trattava come fosse suo fratello ed erano buffi e dolcissimi quei momenti in cui sottovoce lo chiamava "figlio mio" :)
Ricordo ancora gli occhi di D. quando forse, nonostante la sua età di soli 4 anni, si rendeva conto che stavamo partendo dall'umbria per raggiungere il mare e che quindi ci saremmo dovuti salutare... e la scena mi faceva sentire triste e al tempo stesso felice.

Dopo 10 giorni umbri, tra città d'arte, mangiate e piacevoli momenti passati con nonno, zia e cuginetta, ci siamo per l'appunto messi in cammino verso la settimana di vacanza nelle marche a Numana.
Volevo assolutamente che N. si godesse un pò di mare, il suo primo vero mare trascorso attivamente tra palette, secchiello, bagni, ecc.
A soli due mesi l'anno scorso il mare l'aveva visto, ma passivamente, come se non fosse nemmeno lì, e quindi non conta come presenza.
Conta invece questa, contano tutti gli attimi vissuti intensamente che lo portavano ogni sera ad addormentarsi prestissimo subito dopo cena.... il mare stanca e N. non gli poteva certo resistere.

La settimana è stata bellissima.
Location stupenda, praticamente fronte mare. Posto migliore non poteva capitare.
Orgoglioso io di aver scelto in modo ottimale il luogo più adatto ad un bimbo piccolo, vicino alla spiaggia, con i servizi sempre disponibili, con ogni facility e con un clima perfetto.

Meraviglioso era pranzare sul balcone all'ombra rimirando il mare azzurro e facendosi coccolare dalla piacevolissima brezza marina.
Incantevole la sera, dopocena, passeggiare nella Numana alta tra vicoli, bancarelle e artisti di strada.
N. sempre sul pezzo! Secchiello e paletta e via di gioco continuo!
Poi bagnetto mattutino e dormita a quattro di spade sulla sdraio. Un imperatore! ahahahahah
Pranzo sul balcone, pennichella pomeridiana dopo aver digerito e aver camminato per un pò con mamma o papà, e poi verso le 16.30/17.00 tutti in spiaggia per il secondo bagno della giornata! Quello più rilassante, quello più bello forse... aspettando il tramonto...
Poi cena e uscita serale... immancabilmente sul passeggino e sonnecchiando coperto solamente da una coperta di cotone per la fresca arietta notturna.

Voleva sempre la mano. Voleva sempre alzarsi in piedi e camminare!
Ora che ha scoperto che non esiste solo la monotonia dello "star seduti" o dello "star sdraiati" il piccolo N. non ne vuol sapere di passare troppo tempo lontano dal suo passatempo preferito: "correre mano nella mano con mamma e papà" ^_^'
Da un certo punto di vista è molto stancante, lo ammetto. Ma se poi si pensa a quanto lui è felice e quanto rappresenta per lui tale conquista... tutti i dolorini, i mal di schiena, le stanchezze,... passano in secondo piano e vengono leniti dai ricordi appena vissuti, dalle risate godute e dagli attimi rinnovati.

Davanti al mare. In piedi.
N. ha conquistato le onde... Con un'espressione seria a volte lo vedevi rimirare l'orizzonte.
Non potrò mai sapere se aveva qualche pensiero in particolare in quegli istanti, ma poco conta...
Conta che il momento serio durava pochi minuti, dopodiché N. era pronto per un'altra avventura nata afferrandoti la mano, cercandoti sempre come riferimento indispensabile.

Attendiamo con ansia... i primi veri passi in solitaria ^_^

giovedì 1 settembre 2011

Le nostre prime vacanze estive

Dall'ultimo post sul blog é passato un mese, lo so..., dovrei essere più continuo con i racconti, soprattutto per i neo papà che mi leggono e che hanno bisogno di spunti ^_^'

Solo che 4 settimane di ferie mi hanno tenuto lontano da casa e anche dal pc. Per certi versi la considero una grande fortuna perché staccarsi da questa macchina infernale a volte é un'ottima cosa! ;)

E' stato un mese particolare, una prima vacanza estiva con pargoletto al seguito strana.
Devo ammettere che non é stata super rilassante, questo lo specifico per tutti quelli che hanno intenzione di farne una col proprio figlio per la prima volta.
Non fraintendetemi, é stata bella, abbiamo mangiato bene, abbiamo respirato aria buona di mare, N. ci ha fatto fare un sacco di risate... solo che soprattutto per mia moglie M. é stata dura adattarsi ad un posto che non é casa propria, dove hai tutto e ti senti a tuo agio, rispetto ad una casa di mare arrabattata alla "belle e meglio", molto calda dato che eravamo in Puglia e lontana dalle proprie certezze, dai propri punti fermi...

Abbiamo anche avuto la fortuna di avere con noi mia madre, nonna Le.
Quindi ci ha dato una grandissima mano...e spesso sostegno morale :)

Come in tutte le cose però é sempre questione di abitudine, di adattamento, di "primi momenti" che da panico poi diventano normalità.
Del resto non eravamo ancora stati lontani da casa con N. e come prima volta devo dire che non é affatto male! ^_^ 10 ore di auto da Milano a Mola di Bari (BA) !!! Non male vero?

Per certi versi é stata una sorta di sfida personale, di autoconvinzione relativa al fatto che "deve" essere normale spostarsi con un bimbo, anche se di pochi mesi, e "deve" essere normale sentirsi un pò impauriti i primi giorni... altrimenti che genitori alle prime armi saremmo?...
Il brivido non deve mai mancare! Giusto?

Una settimana l'abbiamo anche trascorsa in Umbria a Foligno, dal padre di M. e dalla sorella.
Era doveroso passare da li per tantissimi motivi, anche se un pò duri e tristi per certi versi, ma andava fatto. Del resto la sorella di M. non aveva ancora visto suo nipote e spezzare il viaggio in due parti non ci ha fatto che bene.
E' stata una settimana tranquilla, all'insegna del riposo e del buon cibo.
Tante passeggiate come al solito con N. e tantissime coccole e paroline dolci da parenti e amici.
Finalmente N., anche se non se lo ricorderà mai, é stato nella terra dove sua madre M. é nata.
Del resto sarà sicuramente tappa fissa ogni anno...e man mano che cresce imparerà a conoscerla sempre meglio...

Le restanti (quasi) tre settimane siamo stati, come accennato prima, in puglia.
Volevamo un posto alla buona, un luogo tranquillo e lontano dal turismo di massa, un luogo familiare e poco costoso... così Mola di Bari (BA), città natale di mio nonno materno e città di mare nella quale io stesso ho passato moltissime estati con i miei genitori, si é rivelata il posto perfetto!
Tanto ad entrambi importava che N. respirasse "aria di mare" e che aria, sole e mare lo aiutassero a crescere meglio. E così é stato!
E' sano come un pesce, spesso poppava in riva al mare con la mammina al tramonto, dormiava, giocava e imparava finalmente a fare mille sorrisini.
Ricordatevi una cosa: il primo sorriso di vostro figlio rappresenterà per voi un momento straordinario! Per noi é stato così... Ora ogni volta che sorride é bellissimo!!!

Un consiglio che ci sentiamo di dare ai futuri genitori, io ai neo papà e M. alle neo mamme, é di non farsi mai prendere dalla paura e di portare il proprio figlio in vacanza senza problemi.
Il timore iniziale verrà spesso lenito da tanti altri bei momenti e dalla convinzione che "fa bene al proprio figlio cambiare aria" soprattutto se si tratta di aria di mare o di montagna.
Per chi già ci vive beh... fortunati voi! Mannaggia!!! ^_^

Adesso N. pesa già più di 5 kg, é leggermente colorito e non ha più traccia di ittero.
La lontananza da casa ha sicuramente giovato.

Tornati a casa, qualche giorno fa, ci siamo sentiti ( detto sinceramente ) più a nostro agio, più tranquilli e rilassati, ed é una sensazione naturale. Un pò come ritornare al proprio habitat per un animale che viene allontanato dalla propria cuccia...

Abbiamo fatto milioni di foto, tanti bei ricordi tutti nuovi.

N. non piange più quando gli cambiamo il pannolino. Ora é più tranquillo, ci vede meglio e vede attorno le figure più nitide...e non ha più paura di quello che gli facciamo quando lo cambiamo. Ha capito che sono cose normali, che lui sorride e si diverte perchè del resto lo facciamo sembrare come un gioco.
In più gli parliamo in continuazione e questo lo rilassa ulteriormente, spiegandogli passo per passo i nostri movimenti.

Cambiarlo adesso non é più una fatica... anzi... spesso ce lo contendiamo!!! ^_^'

Già progettiamo le prossime vacanze.
A Natale avrà già sei mesi...sarà più grande e sicuramente più facile da gestire.

Le nostre prime vacanze estiva con N. non le dimenticheremo mai!