martedì 9 febbraio 2016

Redivivo

1 anno intero. Non so perché io abbia abbandonato questo blog per un anno intero.
1 anno è una vita se penso a quante cose sono successe, se penso a come N. sia cresciuto e sia cambiato.

Si tratta di avvenimenti più o meno importanti, di esperienze vissute più o meno intense, di necessità o meno di raccontare al mondo di "noi".
Forse la chiave è tutta qui: se non hai bisogno di condividere alcune cose con gli altri, cerchi di tenerle solo per il tuo mondo, quello dentro di te. 

E' come nel film "Redivivo" con  Di Caprio. Qualsiasi cosa accada si torna sempre dove dobbiamo essere, si cerca sempre quel punto preciso, si rincorre con tutti noi stessi quella meta finché non la si fa nostra per davvero.
Ho staccato da questo blog forse perché avevo poco da dire o probabilmente perchè non mi andava di di dirlo.

Detto questo, resto sempre un padre che ama alla follia il proprio figlio e che soprattutto ora più che mai ne sente maledettamente la mancanza.

Si perché N. ora è in oriente con la mamma e i nonni. 
E' in quelle terre lontane da oramai 3 mesi.
Motivo? Per vacanza, per opportunità da sfruttare, per fortuna e per enorme cuore di due nonni speciali che hanno reso possibile questo tempo diverso e indimenticabile.

Lui ora è così lontano, dall'altra parte del mondo, ed io mi chiedo spesso come possano alcune persone che si vogliono bene, che hanno un legame magico, riuscire a rimanere separate per tanti anni. Questione di esigenze, di decisioni importanti, certo...ma le domande diventano giganti se penso che anche solo 3 mesi sembrano una vita...

In oriente N. sta imparando l'inglese, sta imparando a nuotare, sta crescendo a vista d'occhio e sta dimostrando di essere un bimbo sveglio e comunicativo, sensibile e vivace.
In quest'ultimo anno N. ha avuto modo di ambientarsi alla grande all'asilo, legando molto con alcuni suoi compagnetti di classe, tant'è che ora ha le preferenze e quelli che si possono definire "migliori amici". Adesso non piange più quando lo si porta all'asilo, adesso quasi non ti saluta nemmeno talmente è tanta la voglia di giocare e divertirsi con gli altri suoi coetanei.
In questi mesi so che gli sono mancati e quando gliene parlo lui fa delle facce strane e mi dice che vorrebbe salutarli e rivederli... ed io gli dico che manca poco, che tornerà presto in Italia, ma ho imparato che nei bimbi della sua età il concetto di tempo è molto astratto, che non è comprensibile nè quantificabile.

In Italia ha fatto mesi e mesi di corso di nuoto, cosa che consiglio a tutti i genitori che non sanno cosa far fare al proprio figlio come attività parallela all'asilo.
Il nuoto gli occupa massimo due volte a settimana, e rappresenta un'ottima valvola di sfogo, nonchè un'attività che gli piace tantissimo e che lo gasa da matti :)
Ora che in oriente va in piscina quasi tutti i giorni, perché i nonni vivono in un posto con un residence munito di piscina pubblica, ha la possibilità di imparare ancora di più, tant'è che fa dei pezzi dove non si tocca e sono certo che prima dell'estate avrà imparato definitivamente.

In questo anno nonno è stato via per molto tempo persino dall'oriente, poiché ha dovuto trasferirsi per più di 3 mesi in Africa per lavoro, quindi non ha potuto tornare in Italia per rivedere il suo nipotino l'estate scorsa e quindi facendo i conti non si sono visti per più di 6 mesi.
Nonno è un grande uomo. Io lo ammiro per questo. Non so come ha fatto a resistere dal non vedere suo nipote per così tanto tempo... è un grande, un esempio per me...
Quindi quando si sono rivisti a novembre scorso, N. non l'ha lasciato un attimo e quando la sera torna a casa lo sequestra per giocare le ore, e nonno anche se è distrutto per la giornata lavorativa non dice mai di no e gioca con N. facendo qualsiasi cosa per vederlo ridere.
So che questo è fonte di vita per lui. Nonno si ricarica, anche se può sembrare assurdo, lui si ricarica stancandosi con il suo amato N.

A giorni N. e mia moglie faranno ritorno dall'oriente.
In questi mesi mi sono sentito solo. Ho avuto modo di apprezzare anche questo tipo di solitudine e soprattutto i miei spazi e tante cose che era da molto che non facevo.
Ho avuto modo di capire, di riflettere e di concretizzare dei progetti.
Quando lunedi lo rivedrò non so cosa proverà il mio cuore, ma so che la mia mente non porrà alcuna resistenza, poiché è giusto che sia così...
Stare lontano dai propri figli a volte aiuta. Non è il massimo, ma è una sofferenza che ti da qualcosa.

Ed ora... si riparte a scrivere di lui, di noi, del mondo attorno...

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